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Prossimo viaggio a Wamba!!!

Eccoci di nuovo attivi e pronti per partire di nuovo per Wamba.

Si assieme a Roberta e Lucia in poco … anzi pochissimo tempo abbiamo deciso e acquistato i biglietti: partenza il 10 luglio notte da Venezia e rientro il 20-21 luglio.

 

Il viaggio era in programma da tempo ma le date sono state stabilite da.. udite udite.. Padre Franco!!

Il nostro leone di Wamba in una pausa della chemioterapia ha ricevuto il permesso per un viaggio lampo in Kenya e noi abbiamo colto l’occasione al volo per viaggiare (almeno al ritorno) con lui.

 

Ora bisogna solo programmare il nostro soggiorno lá, gli spostamenti con le autoe riempire le VALIGE….e questo è un bel problema.

Si proprio cosi avete capito bene: riempire le valige equivale ad un problema matematico di livello universitario.

Vi chiederete: ma dove sta il problema …basta mettere dentro le cose a quel contenitore che si chiama valigia.

E’ vero ma bisognerebbe che tale valigia fosse quella di Eta Beta o Mary Poppins per farci stare tutto.

Tra magliette vestitini regalini per bambini e regalini devono starci anche due apparecchiature mediche e uno scatolone di fili per suture. Potremmo riempire 5 valige ma a disposizione abbiamo solo 30 chili a testa più un bagaglio a mano di 7 kg per i nostri effetti personali.

Come al solito solo venerdì sera cinque minuti prima dell’imbarco avremo la soluzione al problema.

 

Comunque al di là di questo siamo veramente emozionati di partire … al punto che ogni cosa viene pensata, ripensata e ragionata più volte.

 

E che dire di Lucia? Per chi la conosce sa già come funziona: tutto un correre con la sua macchinetta ammaccata a destra e a sinistra; tutta una telefonata in Italia e in Africa 100000 email da spedire e da leggere ….inesauribile.

 

Come andrà? Vi lasciamo con il fiato sospeso e cercherò di raccontarvi tutto durante il viaggio internet permettendo.

 

Vi invitiamo quindi a seguirci sul nostro sito www.insiemeperwamba.org

Per il momento è tutto.

Ciao

 

Paolo Lucia e Roberta

Pubblicato sul Campanon

Carissimi lettori,

scrivo ancora una volta per ringraziare tutti coloro che continuano a sostenerci e che sono riusciti a stupirmi nuovamente.

 

Anche quest’anno molti bambini della parrocchia si sono privati dei regali di natale per donare i soldi ai loro “fratellini” in Africa. Ogni anno questi bambini fanno più dell’anno precedente e noi possiamo soltanto ringraziarli di cuore.

 

Quello che mi colpisce è che la loro sostanziosa donazione è arrivata a ridosso della nostra ultima comunicazione che sembrava aver creato alcune perplessità sulla nostra attività in Africa dell’Associazione.

 

Queste righe, così come quelle apparse recentemente su “Proposta”, vogliono tranquillizzare e rassicurare tutti i donatori e quelli che, in qualsiasi modo, ci sostengono.

 

Infatti i problemi di “scarsa affidabilità” riscontrati sull’utilizzo dei fondi inviati sono temporanei e limitati esclusivamente all’ospedale di Wamba mentre tutte le altre attività in cui vengono usati i soldi donati non sussistono assolutamente problemi anzi.

Così le attività di aiuto ai poveri continuano inarrestabili:

  • stiamo aiutando la Missione di Wamba sia con l’acquisto di cibo per i bisognosi sia con la distribuzione delle uniformi e del materiale didattico, sia con lo stipendio agli insegnanti negli asili;
  • proseguono anche le sponsorizzazioni degli studenti e degli insegnanti presso la scuola infermieri;
  • continua la sovvenzione delle rette e del cibo alla scuola superiore Santa Teresa;
  • l’invio dei fondi per l’acquisto di cibo e materiale didattico ai bambini di strada di Embu avverrà a giorni;
  • sono in preparazione progetti per il supporto della scuola per ragazze povere di Gikondi.

 

In altre parole l’attività dell’Associazione continua grazie e soprattutto ai donatori grandi e piccoli che ci aiutano economicamente ma soprattutto umanamente con la rinuncia ai propri regali: ci spronano ancor di più a continuare con i nostri progetti di aiuti per i nostri fratelli in Kenya.

 

Per quanto riguarda l’ospedale sospendere gli aiuti non significa interrompere: siamo sempre fiduciosi e non demordiamo nell’intento di riprendere i nostri progetti e per questo ci stiamo muovendo per trovare canali affidabili. Si dice infatti: chiusa una porta si apre un portone… e allora perché porre limiti alle nostre speranze?

 

Queste poche righe vogliono tranquillizzare chi, giustamente, si preoccupa e vuole sapere che fine fanno i soldi donati, spero proprio di esserci riuscito. In ogni caso il nostro sito è aggiornato e potete seguirci in ogni momento.

 

Con l’occasione invito i lettori e tutti gli interessati a partecipare alla prossima Assemblea dell’Associazione che si terrà il giorno mercoledì 11 marzo alle ore 8.45 presso il Centro Parrocchiale di Chirignago.

 

Un grazie di cuore a tutti voi.

(pubblicato su “Il Campanon” di marzo 2015)

I primi Auguri di Pasqua per voi.

Carissimi amici e sostenitori,

si avvicina Pasqua e cominciano a giungerci i primi auguri dai nostri Amici di Wamba. Il primo è di Padre Franco che usando le sue parole “domani rientro in Ospedale per la protesi e la nuova Chemio. Se mi trattengono ho timore di arrivare in ritardo per la Pasqua. Cosi’ vi mando il mio augurio pasquale che sia presente con tutti voi. Un caro augurio di pace, gioia e serenita’….”

Non credo serva altra presentazione.

 

PASQUA DI RISURREZIONE

Wamba (Kenya) 2014

Cari familiari e amici tutti,

lo scorso anno ero a Wamba nella mia Missione.

Abbiamo celebrato la Pasqua con la Comunita’ e con gli Amici.

Colori, canti, danze… con una gioia e tripudio meravigliosi.

Alla fine della Messa, prima della benedizione ho fatto sedere tutti.

Devo comunicarvi una notizia non di “Halleluya” dissi.

Silenzio, sorpresa, aspettativa…Piccoli e grandi rivolti all’altare.

Sentite, ho una malattia nel mio corpo, non e’malaria, o aids.

Qui nel nostro ospedale non possono curarla. A Nairobi costa troppo.

Ma se vado in Italia mi cureranno bene e con poca spesa. Posso andare? Ho bisogno della vostra benedizione”. Ancora silenzio…

Un vecchio Samburu si alza, viene all’altare e inizia la preghiera a Nkai (Dio) alzando il suo bastone di pastore, mentre la comunita’ accompagna in coro “Nkai, Nkai”. Poi alla fine mi dice: “Vai, curati bene e ritorna presto”…Ecco come sono arrivato in Italia!

 

PASQUA DI RISURREZIONE

Milano (Italia) 2015

E’ un anno che ormai sono qui all’Istituto Nazionale Tumori in cura per il carcinoma all’esofago e metastasi al fegato. I Dottori stanno facendo di tutto per rimettermi in salute e togliere “la mala bestia”. Ho letto, ho meditato, ho pregato, ho sofferto, ho camminato.

Tante persone e Gruppi pregano Dio e i Santi mentre chiediamo un piccolo miracolo di guarigione rapida… perche’ possa ripartire!

La fede in Dio Padre, la voglia di guarire, lo spirito sono sempre forti.

Il Signore dopo tre giorni nel sepolcro di Pietra e’ uscito vittorioso,

io dopo 12 mesi sono ancora in cura nel sepolcro di Chemio.
Ma e’ Lui il Risorto, il Salvatore, il Consolatore. A Lui mi affido.

Grazie che mi siete vicini incessantemente,

Grazie per la vostra preghiera in questo difficile momento,

Grazie per il vostro aiuto anche materiale di sostegno.

Il Signore Risorto vegli su di voi,

sui vostri piccoli e sulle vostre famiglie.

I fiori, le uova e le colombe rallegrano la Pasqua.

Ma il dono piu’ bello per tutti

e’ avere Pace e Amore in fondo al cuore.

Auguri, auguri gioiosi

P. Franco Cellana imc

Assemblea Annuale del’Associazione

Carissimi Amici e Sostenitori,

ieri sera si è tenuta l’Assemblea annuale dell’Associazione e oggi, a caldo, sono qui a farvene un breve riepilogo.  E’ sempre bene, almeno secondo me, iniziare con i ringraziamenti a tutti quelli che hanno partecipato (non moltissimi in verità) e a quelli che hanno aiutato in mille modi all’organizzazione (i Don per l’ospitalità, il Direttivo, ecc.), e con le scuse per non essere riuscito a sincronizzare e tenere in debito conto le esigenze di tutti in modo da favorire al massimo la partecipazione.

L’Assemblea aveva degli aspetti “formali” come l’approvazione del bilancio dell’anno 2014 e il rinnovo della cariche sociali, e degli aspetti “informativi” sulla situazione generale di Wamba e dell’attività dell’Associazione.

L’Assemblea si è aperta con una piccola sorpresa per gli Associati dato che al posto del consueto filmato sull’ultimo viaggio fatto a Wamba (ottobre 2014) sono stati presentati alcuni videomessaggio arrivati proprio dai veri “protagonisti” delle zone dove operiamo.

Padre Franco e Padre Charles

 

E anche due lettere inviateci da Suor Serafina e Suor Alice.

Dopo questi saluti speciali si è passato alla discussione del bilancio dell’Associazione. Questo aspetto, anche se “tecnico” ha permesso di fare una carrellata sui progetti sostenuti nel corso del 2014 e in fase di attuazione quest’anno. In estrema sintesi, anche c’è stata una riduzione delle donazioni dovuta essenzialmente alla crisi e al decesso di un Benefattore particolarmente generoso, tutti i progetti tradizionali sono stati portati a termine e verranno mantenuti.

Ultimo compito dell’Assemblea è stato quello di rinnovare le cariche sociali.

Prima di riportare i nuovi consiglieri mi preme ringraziare sentitamente il passato consiglio per tutto il sostegno dato e il lavoro fatto. Un grazie proprio di cuore a tutti loro e anche, forse soprattutto al migliaio di sostenitori che con i loro sforzi sostengono l’Associazione.

I nuovi eletti nel consiglio direttivo sono risultati essere:

Walter Prendin (P. San Giorgio)

Ornella Milanesi (P. San Giorgio)

Alberto Battisti (P. San Marco)

Silvia Bernardi (P. San Marco)

Ivone Bortolato (P. San Giorgio)

Bernardo Cesare (P. San Giorgio)

Stefano Antoniutti (P. San Giorgio)

Franco Voltolina (P. S. Giuseppe)

Mariolina Forcellato (Don Vecchi)

Trevisiol Lucia (P. San Giorgio)

Paolo Sambo (P. San Giorgio)

Al termine dell’Assemblea il nuovo Direttivo si è riunito per eleggere le diverse cariche Associative che sono state le seguenti:

Paolo Sambo (Presidente)

Walter Prendin (Vice Presidente e delegato ai rapporti con il forum delle Associazioni)

Ornella Milanesi (Tesoriere)

Alberto Battisti

Silvia Bernardi (Delegata ai rapporti con la Parrocchia di San Marco)

Ivone Bortolato (Delegato per i rapporto con il Consiglio pastorale di  San Giorgio)

Bernardo Cesare (Responsabile materiale divulgativo)

Stefano Antoniutti (Segretario)

Franco Voltolina (Delegato ai rapporti con la Parrocchia di S. Giuseppe)

Mariolina Forcellato (Delegata ai rapporti con il centro Don Vecchi)

Trevisiol Lucia (Promoter)

 

Dopo questo breve resoconto non mi resta che “rimandarvi” alle prossime puntate di questa fantastica storia rappresentata dall’Associazione e dal piccolo aiuto che riusciamo a dare a chi ha meno di noi.

Tanti Auguri di una Buona e Serena Pasqua a tutti

Paolo

Assemblea dell’Associazione

Carissimi Associati, Sostenitori o semplicemente Curiosi,
il giorno 11 Marzo alle 20,45 presso la Sala parrocchiale di San Giorgio si terrà l’assemblea dell’Associazione Insieme per Wamba Onlus.
Siete tutti invitati a portare il vostro contributo di idee e consigli.
Vi aspettiamo numerosi.
Paolo

L’attività continua!!

Carissimi visitatori, amici e sostenitori,

a causa degli impegni lavorativi di fine ed inizio anno siamo stati un poco assenti dal sito ma non dall’Africa e dall’attività dell’Associazione.  Il nostro lavoro di razionalizzazione e di controllo su come vanno spesi i soldi che ci donate comincia a dare i suoi frutti. Le attività dell’Associazione sia a Wamba sia nelle altre zone del Kenia ca, permettetemi di dirlo, alla grande!!

Permettetemi di iniziare le buone notizie dicendovi che Padre Franco, il mitico Parroco di Wamba o meglio il “nostro inossidabile africano” come si firma nelle mail che ci manda, continua a combattere la sua lotta contro il terribile male che lo ha colpito ma con sempre più forza e speranza. Lo dimostrano anche i contatti sempre più frequenti che abbiamo a indicare che piano piano recupera le energie.!!!!!

Dalla scuola infermieri a cui abbiamo appena mandato un supporto per gli studenti ci giunge conferma che, grazie al nostro/vostro contributo ben 11 studenti finiranno gli studi così come potranno finire gli studi anche i 3 tutor (maestri/insegnanti) della stessa scuola  che sosteniamo. I soldi che abbiamo mandato per pagare le rette degli studenti hanno permesso alla scuola stessa di acquistare cibo e libri per i prossimi 6-8 mesi come ci ha confermato Suor Linda, l’inossidabile direttrice.

La zona di Wamba sta attraversando un periodo di siccità particolarmente intenso cosicché l’invio del finanziamento per l’acquisto del cibo per i poveri, inviato a Wamba, nei giorni scorsi è stato definito da Padre Charles una benedizione!

Assieme ai fondi per il cibo (cui seguiranno altri 5 invii con cadenza bimestrale) si sono anche aggiunti i salari per gli insegnanti della scuola materna (vi ricordate tutti quei bimbi vestiti di rosso nelle nostre fotografie….) e a breve anche quelli per acquistare la stoffa per le divise e per pagare i sarti che le prepareranno.

Lato ospedale…… stiamo risolvendo la situazione anche qui!!! Abbiamo trovato il modo di pagare direttamente dall’Italia le Assicurazioni sanitarie per le ben 250 famiglie di poveri che cerchiamo di aiutare. Procede anche il “recupero” dei certificati di nascita di quei quasi 800 bambini che sono parte delle 250 famiglie. Siamo in grado di dire che entro brevissimo, alcuni mesi, le persone che potranno godere della copertura assicurativa sanitaria grazie alla nostra associazione saranno quasi un migliaio.

Ci stiamo attivando anche per creare un fondo (in mano a persone di fiducia, sempre il mitico Padre Charles) che possa pagare gli interventi ambulatoriali per i poveri facendoci avere le ricevute dei pagamenti una volta ogni mese o due a riprova che i soldi sono stati spesi effettivamente per quello scopo.

Oltre a Wamba… l’orfanotrofio di EMBU… inizio con una parte di una mail inviata da Suor Alice alla Lucia, dopo altre cose finisce con questa frase…..

“…..dai, su col morale. Ne ho bisogno pure io che sto vivendo la tragedia di tanti bambini che muoiono per mancanza di cibo in una zona poco oltre la nostra Gachoka. E vorrei fare qualcosa per quelli ancora vivi. Un caloroso abbraccio….”

e termino con questa mail inviatami negli ultimi giorni dato che io la ho ricevuta ma è “TUTTA PER VOI”!!!!!

Caro Paolo, mi affretto a segnalare che i soldi inviati sono gia’ arrivati. Grazie di cuore a nome dell’intera Missione e soprattutto per conto dei ragazzi beneficati dalla preziosa donazione. Manteniamo costantemente l’Associazione nelle nostre preghiere assieme a tutti i componenti e alle loro famiglie.

Con riconoscenza e devozione.

Mi fa piacere lasciarvi con quelle parole di ringraziamento perché le condivido pienamente dato tutto quello che fate e donate all’Associazione.

Mi permetto ancora, anche se ve lo ricorderò nuovamente, che il giorno 11 Marzo alle 20.45 presso la Sala Bottaccin a Chirignago si terrà l’Assemblea dell’Associazione alla quale siete tutti inviati e io sogno di NON avere una sedia da offrirvi perché sarete tantissimi!

Ciao a presto Paolo

L’associazione Sospende gli aiuti all’Ospedale di Wamba

Carissimi amici e sostenitori

mi trovo, mio malgrado, a scrivere questo articolo pochi giorni prima del Natale.

Da quando sono entrato nell’Associazione, sembrano secoli fa ma sono solo 18 mesi, ho sempre sentito lodare la bellezza e l’importanza dell’Ospedale di Wamba punto focale e vitale sia della nostra attività ma anche e soprattutto della vita stessa di Wamba. Intorno all’ospedale gira, o meglio girava, l’economia della città ma anche gran parte delle iniziative (scuole, parrocchia ecc.). Allo stesso tempo ho sempre sentito parlare però anche dei problemi gestionali dell’ospedale. Dall’inizio della mia attività di presidente dell’Associazione ho cercato, prima di capire quali fossero i problemi e soprattutto quali fossero le possibili soluzioni.

Per farla breve l’impressione sia mia (nuovo nuovo di Africa) sia di molto “veterani” (cito la Lucia Trevisiol, Paolo Rama, alcuni dei medici che da anni/decenni vanno a Wamba) è che fosse l’amministrazione sul campo il punto dolente. Sulla carta l’ospedale è di proprietà della Diocesi di Mararal (Vescovo Padre Virgilio Pante) e l’amministratore dell’ospedale è l’amministratore della Diocesi  (Padre Angelo Riboli). Ovviamente entrambi non possono oggettivamente seguire l’ospedale (realtà molto complessa e talvolta difficile) nella sua vita quotidiana e quindi sarebbe necessario avere una o più figure veramente competenti in grado di svolgere l’opera di amministrazione.

Da anni si susseguono in quelle posizioni personaggi che, ad essere buoni, sono impreparati se non incompetenti. Risultato di questa situazione è l’aggravio del buco di bilancio che neppure le sempre consistenti donazioni dall’Italia riescono a coprire.

A inizio 2014 il prof. Rama Paolo suggerisce un piano/progetto per tentare il salvataggio in extremis dell’ospedale. Le Associazioni Italiane si faranno carico, senza per questo sottrarre finanziamenti all’ospedale, di un team di esperti che dovrebbe/potrebbe affiancare la Diocesi nell’opera di selezione del personale e di razionalizzazione amministrativa.

Questa proposta viene dibattuta prima e sostenuta poi dai principali finanziatori dell’ospedale e sottoposta alla Diocesi che dopo lunghe riflessioni decide di accettarla, almeno sulla carta.

Dopo un anno di discussioni e 4 viaggi dei tecnici a Wamba, centinaia di pagine di analisi strutturali, finanziarie e gestionali da parte dei Consulenti si arriva all’epilogo dei giorni scorsi.

Due tecnici arrivano a Wamba portandosi dietro tutte le speranze (le ultime) dei moltissimi finanziatori che hanno a cuore le sorti dell’ospedale per iniziare finalmente a lavorare.

Giunti a Wamba scoprono che nessuno era stato avvertito del loro arrivo, che non esiste la possibilità di intervistare alcun candidato per i posti chiave (cosa che era stata concordata con la Diocesi)… In altre parole che non esisteva la possibilità di intervenire su nessuno dei settori non funzionanti dell’ospedale.

Su queste basi l’Associazione che presiedo ha deciso che non fosse più possibile continuare il sostegno all’ospedale.

Ovviamente i “canali di comunicazione” con Wamba e con l’ospedale rimangono tuttora aperti nella speranza (sempre l’ultima a morire) che la situazione cambi e ci permetta di essere parte attiva nel sostentamento di quella che senza ombra di dubbio posso chiamare una creatura anche di molti dei nostri sostenitori.

Per il momento rimango convinto che se gli scopi di una Associazione come la nostra siano quelli di “aiutare chi ha bisogno” gli obblighi siano quelli di vigilare che i soldi donati tanto faticosamente dalle centinaia o forse migliaia di persone siano usate al massimo e non siano sprecati.

L’Associazione ha come motto “Noi ci mettiamo la faccia” e, scusate, in questo momento non possiamo mettere la faccia su questo tipo di amministrazione e gestione.

Insieme per Wamba Onlus continua la sua attività sia a Wamba (progetto cibo per i poveri, scuola infermieri, uniformi e maestri per gli asili e altro) e in altre zone (Scuola di Gikondi, Orfanotrofio di Embu ecc.) con rinnovato vigore ed energia per cui, se credete sia giusto, continuate a sostenerci e seguirci.

Su questo sito, rinnovato e più ampio di quello precedente cercheremo di fare ancora meglio che in passato ma soprattutto continueremo ad informarvi e ad essere chiari e trasparenti.

Vi auguro un buono e sereno Natale

Paolo Sambo

 

Tanti Auguri di buon Natale

Carissimi lettori,

è arrivato Natale e anche se il cuore è pieno di angoscia per i momenti difficili e le decisioni pesanti o drastiche che ci vediamo costretti a prendere in quella terra lontana, ma è  pur sempre un momento di gioia e di Festa … proprio con la F maiuscola.

È questo il momento per ringraziare le molte persone che durante questo anno abbiamo avuto modo di incontrare lungo il percorso che ha caratterizzato l’esperienza africana e scusateci sin d’ora se dimentichiamo qualcuno, ma vi possiamo assicurare che non è per cattiveria.

Cominciamo con le tante persone che operano in Kenia e che sono i nostri occhi e cuore africani:

Suor Serafina sempre in prima linea con Suor Linda efficientissima direttrice della Scuola Infermieri

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Suor Giovanna Pia sempre pronta a ricominciare.

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Suor Agnese, anche se conosciuta poco, sempre disponibile, Suor Carletta e Suor Anna Lucia della Scuola Santa Teresa, Suor “Stefanita – Beauty”, novantenne, sempre in gamba, a cui auguriamo una pronta guarigione, Suor Gabrielita che con le gambe nuove è pronta per tornare in “ballo”.

Esther che con il suo lavoro ha permesso a un centinaio di bambini di avere il primo certificato di nascita SAM_0738

Agnese (Ospedale) infermiera, tutor esempio della “nuova Africa che cresce.

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Suor Alice e le sue consorelle: che con la loro risata fragorosa riscaldano il cuore anche a distanza.

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Non da meno:

Padre Franco che pur se in Italia per curare la sua malattia, ha lasciato il suo cuore  a Wamba (ti aspettiamo per tornare insieme) e Padre Charles, mitico vice parroco facente funzione di p. Franco che ha intrapreso con energia e positività una strada piena di novità e ostacoli tutta da scoprire;

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E per finire è impossibile non citare  tutti coloro che durante l’anno ci hanno sostenuto, aiutato e collaborato con gli eventi che ci hanno visto in piazza:

Gaia, Vanessa, Mariolina del Don Vecchi, Nadia, Laura, don Roberto, don Andrea e …… mille altri.

Ultima della lista ma sempre prima nel metterci il cuore e l’energia la Lucia, inesauribile motore di tutto quello che si fa per Wamba e dintorni!

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Grazie grazie grazie perché senza il vostro aiuto non avremmo potuto realizzare i tanti progetti che portiamo avanti a Wamba e in Kenia in generale.

Un ringraziamento particolare alla Roberta (mia moglie) che mi è sempre a fianco, di stimolo, sostegno, supporto aiuto anche nei momenti più nervosi (e ce ne sono stati parecchi in questi mesi). In silenzio e in punta di piedi si spende per Wamba.

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Sicuramente ne abbiamo dimenticati tantissimi ma voglio ancora ringraziare i technical Advisors (Angelo, Italo, Silvia e Laura) che ci hanno affiancato nel tentativo di riorganizzazione dell’ospedale. Sicuramente conoscevano l’Africa e le sue stranezze ma non credo si immaginassero quanto strani e complicati sono gli Italiani.

Un abbraccio finale a tutti i membri del Direttivo dell’Associazione che hanno sempre supportato tutte le azioni intraprese.

A tutti voi auguriamo un Felice e Sereno Natale.

Paolo Sambo e l’Associazione Insieme per Wamba Onlus