Giorno 6 Un Sabato normale…

Ciao a tutti,

buona Epifania a tutti!!

Giornata rilassante oggi!! Sveglia alle 7.30 come al solito, colazione e iniziano gli incontri e visite. Padre Charles è impegnato in mattinata ma mi telefona dicendomi che ha lasciato le chiavi nella Land Rover che è a nostra disposizione. Nessuno di noi ha la patente internazionale ma qui… sanno che so guidare e basta restare a sinistra della strada (basterebbe capire qual’è la strada…).

Appena usciti dalla “Guest house” incrociamo la nostra Maria (la sarta che fa un poco di tutto e ci aiuta sempre) che comincia a mostrarci il materiale che avevamo chiesto di prepararci. Di cosa stò parlando?? Non crederete mica che quella montagna di braccialetti, perline, collane, catenine e altri oggettini.. si trovino al supermercato… La trafila è questa.. quando cominciamo a preparare o meglio a immaginare il nostro prossimo viaggio, mandiamo dei messaggi chiedendo ad alcuni “referenti” (Maria a Wamba, Suor Alice a Embu ecc.) di chiedere alle “loro donne” di preparare questi oggetti. In questo modo i soldi che noi paghiamo in Kenia siamo sicuri vadano a persone (donne essenzialmente) che hanno bisogno. Beh poi quando arriviamo in Kenia ci viene mostrato tutto quello che è stato fatto, ni scegliamo e paghiamo. Molto rapido da dire ma ci sono volute quasi 2 ore per contare i pezzi e per “contrattare” un poco sul prezzo…. Non dateci dei taccagni ma qui è praticamente usanza e segno di rispetto contrattare sul prezzo.. Accettare subito significa quasi “fare la carità” e quindi mettere in imbarazzo chi ti vende qualche cosa. Ovviamente la contrattazione è molto “leggera” e rapida ma rende felici tutti quanti.

Comunicazione in “presa diretta”.. Mentre sto scrivendo sentiamo le lamiere del tetto che rimbombano.. non è pioggia e non c’è vento.. usciamo a vedere.. e scopriamo che le scimmie (creo siano macachi, piccolini con il uso più scuro) sono arrivate anche a Wamba e la Guest House è sulla loro strada di casa. Di giorno stanno all’ospedale (sui tetti) e di sera vanno chissà dove ma passando sopra di noi…

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Ok torniamo alla nostra giornata.. Finite le contrattazioni impacchettiamo le divise che lunedì andremo a distribuire nei 3 o 4 asili che potremo visitare. Oh a proposito.. ieri avevo chiesto alle sarte quante divise riescono a fare e fornire in un anno.. in prima battuta mi avevano detto circa un migliaio ma oggi hanno controllato i registri e.. udite udite… chi ci aiuta contribuisce a dare un vestito/divisa a 2075 bambini, Si sono 2075 i bambini che riusciamo a raggiungere grazie a voi.

A questo punto .. giunge il mio momento… prendiamo l’auto e andiamo in “città a fare compere”…. Servono quaderni, matite e alcuni beni di “conforto generale”.. (qualche birra e carta igienica).

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Non vi descrivo la faccia del negoziante quando alla domanda “quanti quaderni e quante matite si è sentito rispondere..”1000 quaderni e 200 matite”.. Alla fine abbiamo comprato solo 400 quaderni e 144 matite perché non ne aveva di più…

 

Rientro alla base scarico del materiale compreso quello che avevamo in valigia (grazie tra l’altro a Nicoletta e alla Scuola Sci Falcade che ci hanno donato del materiale)

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e pranzo…

Questa la mattinata. Il pomeriggio.. una botta di vita!! Visita alla Wamba Girls School.. per vedere com’è la situazione… Vi ricordate l’anno scorso avevamo donato un tamburo dato che suonavano un “secchio di plastica con della pelle sopra”.

Nonostante ieri avessimo concordato l’ora.. cogliamo la scuola ma soprattutto le studentesse (oltre 300 ci dicono) impreparate o meglio nel mezzo dei lavori di rientro a scuola.

Un pezzo di savana ci appare coperto da puntini colorati.. il rosso e bianco sappiamo essere i colori della divisa ma cos’è tutto il resto del colore?? Materassi, lenzuola, coperte, vestiti vari.. tutti stesi o appesi sulle acacie a prendere aria… Gran parte di queste ragazze per i 3 mesi di “ferie” ha lasciato la civiltà (vestiti compresi) a scuola ed è tornata a vivere nella savana e nelle capanne (manyatte).. adesso rientrando a scuola “rispolvera” gli abiti e le cose scolastiche.. Impensabile dal nostro punto di vista…

La visita va benissimo.. basta dire che dopo un poca di timidezza (sia da parte loro che nostra)… si comincia a ballare ma non solo per terra anche sui tavoli… Ci siamo quasi giocati la Lucia ma sono sicuro che sopravvivrà anche questa volta!

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Vi salutiamo con una cosa .. che ci ha fatto pensare e riflettere un poco su tutto…

Questa mattina tra le varie cose non descritte abbiamo anche distribuito alcuni abiti e accessori vari a diversi adulti e bambini che ormai conosciamo da molti anni. Tra questi c’è anche Raphael un bellissimo bambino di circa 10-11 anni. DA quando lo conosciamo è sempre stato povero, anzi poverissimo ma anche sempre sorridente! Oggi era triste ma veramente triste. Ci spiega che è preoccupato perché a causa di problemi familiari (oltre quelli che già aveva) la sorella più grande non potrà finire l’ultimo anno delle superiori. Gli chiediamo in che scuola e lui ci dice “Wamba Girls..” proprio la scuola che andremo a visitare nel pomeriggio. Lo rincuoriamo e gli diamo appuntamento a domani. Quando andiamo alla scuola ci informiamo sul costo dell’annualità e dopo averci dato l’informazione la direttrice della scuola ci informa che ci sarebbe anche un’altra ragazza povera il cui padre è appena andato in carcere che sarebbe bello aiutare…

Per farvela corta.. mentre si sta ballando ci indicano la ragazza che secondo la direttrice sarebbe bello aiutare.. nello stesso tempo la ragazza (la stessa ragazza) si avvicina alla Lucia e le dice: Lucia Sono la sorella di Raphael….

Questa sera vi lasciamo così… oh.. il costo per aiutare la ragazza è di circa 500€ per un anno….

A domani…

 

 

2 commenti su “Giorno 6 Un Sabato normale…”

  1. Ho letto con molto interesse il vostro “diario” di questi ultimi due giorni. Grazie di tutto, anche della fatica di tenere un diario per informarci.
    Vi auguri di cuore buon lavoro per i prossimi giorni, quando ritengo avrete i contatti più difficili.
    Ciao. Alberto

  2. Ciao ragazzi!. Sembra quasi impossibile che riusciate a fare tutto ciò in così poco tempo! Certo, siete giovani (Lucia soprattutto) e avete energie da vendere!
    Complimenti e grazie anche per la capacità di tenerci informati in modo così dettagliato.
    Un abbraccio

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