Wamba – Gikondi – Nyeri

Ciao a tutti.. si lo sappiamo che siamo in ritardo e ce ne scusiamo ma… ci siamo dati da fare e alla sera siamo arrivati esausti..

Ultimo giorno (mercoledì) a Wamba:

Di prima mattina a salutare gli studenti della scuola infermieri e a trovare gli studenti che stiamo sponsorizzando grazie alla Signora Camera.

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La mattina giro per visitare gli asili. I bambini non son tantissimi perché da oggi (venerdì si chiude e quindi molti sono già andati a casa). In ogni caso fa sempre effetto vedere i “nostri bimbi in rosso” che salutano sorridono e vogliono toccarci. Poi senza che gli si dica nulla si mettono in fila in attesa del “sognato” chupa chups.dsc_0073dsc_0060

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Alle 13  siamo rientrati perché il caldo è veramente sfibrante. Pensiamo  di poterci riposare e invece non abbiamo tenuto conto che prima dovevamo distribuire il cibo in alcune outstation. Bisogna assolutamente chiudere la distribuzione prima che i bambini rimangano a casa da scuola.

Raccontare quello che abbiamo visto è veramente difficile: fame e povertà estrema tanto che anche i granelli di mais e fagioli che sono caduti a terra sono stati contesi da bambini e adulti. Ci limitiamo a scrivere poche righe e a non pubblicare nulla  ma vi invitiamo a credere al nostro racconto perché, personalmente, ci siamo sentiti di non offendere quella dignità di gente che non ha nulla ed è già tanto provata.

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La giornata continua con gli  incontri dei  vari referenti  di fiducia che ci aiutano a  programmare le nostre attività nel posto.

E quando meno te lo aspetti arriva sera e non hai ancora finito di parlare, di salutare gli amici e rifare le valige considerato che il giorno dopo di mattina presto bisogna partire per Nyeri.

Giovedì  partenza alle 6 per Nyeri.

Arrivati a Nyeri alla sede della Caritas … la sorpresa.. sentiamo parlare italiano e… scopriamo che nelle camere a fianco di Roby e Lucia (settore femminile del dormitorio) ci sono due ragazze che fanno il servizio civile. Valentina di Chieti e Anna di PADOVA … laureata a UNIPD!!! Abbiamo fatto una bella chiacchierata davanti una birra!! Grazie ragazze e Buon lavoro durante l’anno che passerete a Nyeri.

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Prima però di goderci la serata in compagnia abbiamo visitato la scuola superiore a Ghicondi.

Una scuola in continua evoluzione …. ora finalmente le ragazze hanno un dormitorio, una sala refettorio, un laboratorio che è appena sorto , le classi sono finalmente complete e anche un pezzettino di terra dove coltivare, banani, caffè e ortaggi (con grande gioia di Paolo che non ha mancato di fare alcune considerazioni con il direttore…magari può nascere una collaborazione con l’Università di Padova??? staremo a vedere). E grazie Luigina che da là su stai vegliando su questa scuola.

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Venerdì partenza per Embu

Oggi il trasferimento da Nyeri a Embu è breve e agevole …. o quasi.

Infatti nel tragitto di ritorno, dopo una breve pausa caffè, l’auto della Carlo Liviero Home si ferma: la batteria non parte.

Cosa fare? prima si prova con una batteria esterna ma è scarica pure quella; poi si prova collegando la batteria della nostra auto con quella di un grosso fuori strada che gentilmente si è offerto di fare ponte, ma ovviamente non ci sono cavi adatti (due fili di impianto elettrico … non ci siamo) e, infine, un passaggio verso il primo centro per acquistare una batteria nuova fiammante.

Evviva funziona …. si riparte.

Morale della favola: appuntamento per la partenza da Nyeri alle 9 e arrivo a Eubo alle ore 14 … e sono solo un centinaio di chilometri.

Bene ora siamo a casa di S. Alice di nuovo e ci godiamo un pomeriggio di “riposo”…forse perché anche questo vocabolo ha varie sfumature….

Domani vi racconteremo.

Buona serata.

Roberta, Paolo e Lucia

5 pensieri su “Wamba – Gikondi – Nyeri”

  1. Deve essere stata una bellissima esperienza di vita sicuramente diversa dalla nostra abituale, ma piena del significato primario della vita stessa …. grazie a Voi

  2. Immaginavo che dietro il vs silenzio ci fosse solo tanta stanchezza e soprattutto mancanza di tempo da dedicare a chi comodamente vi segue da qui……
    Il viaggio sta per finire e già si può dire che avete lavorato “a cottimo”, come sempre!
    Grazie per aver voluto condividere.

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